Come progettare un box doccia per tutti - Arblu Blog
Angolo tecnicoConsigli

Come progettare un box doccia per tutti

Tempo di lettura: 3 minuti

Cosa rende speciale un progetto? Un fattore primario è l’armonia tra tutti i suoi dettagli: ecco perché è importante partire sempre da una visione di insieme, quando si decide di costruire o rinnovare un bagno.

Come deve essere strutturata la stanza, per tenere conto anche di eventuali ridotte funzionalità motorie o di disabilità sensoriali?

Le principali accortezze da considerare sono tre.

  • Dimensioni della stanza: è necessario considerare le esigenze delle persone che ci vivono e che potranno viverci, presenti e future. In caso di disabilità motorie va calcolata un’area di manovra sufficiente davanti al box doccia o alla vasca da bagno.
  • Pavimento: è consigliabile utilizzare un materiale antiscivolo e antisdrucciolo per l’intera stanza, evitando qualsiasi possibile dislivello, come gradini o fughe delle piastrelle.
  • Porta: deve avere una luce netta (il reale spazio di passaggio) di almeno 85cm e aprirsi verso l’esterno della stanza, per evitare impedimenti all’interno.

Esistono ovviamente molti altri fattori da valutare: proprio per questo consigliamo di rivolgersi a un progettista, con cui analizzare tutte le esigenze specifiche.

Quali sono le caratteristiche di un box doccia per tutti?

Nel progettare la stanza più intima della casa, il punto di partenza non può che essere il box doccia. Sceglierlo bene richiede quindi un’analisi attenta.

Cosa intendiamo quindi con “box doccia per tutti”? Almeno in teoria, la risposta è semplice: ciò di cui parliamo è un prodotto accessibile, sicuro e che ogni persona può usare facilmente, indipendentemente dall’età o dalle sue caratteristiche fisiche o sensoriali. Dal nonno, al nipotino, passando per qualunque membro della famiglia.

Progettare considerando le esigenze di tutti implica la scelta di un box doccia (e del suo piatto) senza barriere architettoniche, indicato anche come barrier free.

Come anticipato nelle prime righe di questo approfondimento, dovranno essere considerati tre aspetti fondamentali: accessibilità, facilità d’uso e sicurezza.

 

Accessibilità

La cabina doccia deve offrire la massima apertura, senza limitazioni nel passaggio. È possibile optare per un prodotto con anta pieghevole, come Sei, oppure – se lo spazio è abbastanza ampio – orientarsi verso un box con anta scorrevole, dall’apertura importante.

Un’ulteriore opzione è la scelta di una soluzione con divisione dell’anta in due parti, come quella proposta nella collezione Time di Arblu: questo consente la totale apertura dell’anta o la parziale apertura della parte superiore, secondo l’esigenza. Questo genere di box agevola le azioni dei caregiver, così come tante altre azioni quotidiane, come il bagnetto dei bambini (doccetta in questo caso!) o – perché no – anche il lavaggio dei nostri piccoli amici a quattro zampe.

Facilità d’uso

Il piatto doccia installato a filo pavimento, antiscivolo secondo la norma DIN 51097, evita qualsiasi tipo di dislivello nell’ingresso del box, ma non è l’unica opzione a disposizione. Un’alternativa è la rampa di accesso, qualora questo tipo di installazione non fosse possibile.

Nella scelta di un box doccia, però, non possiamo considerare solo l’entrata: dev’essere anche facile da aprire e da chiudere! Per un prodotto adatto a tutti consigliamo un modello con ante in vetro o in crilex (materiale polimerico specifico per questo utilizzo) di spessore ridotto (più leggere!) e una maniglia, che permetta una presa salda.

Sicurezza

Ultimo, ma non per importanza, è il fattore sicurezza. Anche in questo caso (ri)entrano in gioco le superfici antiscivolo, ma si tratta solo del primo passo.

I vetri del box doccia, prima di essere commercializzati, subiscono il processo di tempera: in caso di rottura si frantumano in piccolissimi frammenti (≥40 pezzi per un’area di 50x50mm), tali da non risultare pericolosi per le persone.

Come ulteriore sicurezza, è possibile applicare una pellicola protettiva, di elevata trasparenza, che ha la funzione di bloccare la dispersione dei frammenti in caso di rottura.

In aggiunta possono essere previsti anche ausili d’arredo, come maniglioni e sedute (seggiolini e sgabelli) abbinabili a ogni box doccia Arblu.

Un box doccia per tutti è un box doccia bello e funzionale!

 

Devi ristrutturare il bagno o progettarlo da zero?

Contattaci (a questo link) per creare insieme il tuo box doccia accessibile e individuare gli arredi ideali secondo il tuo gusto e le tue necessità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2020 Arblu - Partita IVA IT 01301710933 - Privacy Policy