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Specchiera del bagno: come scegliere l’illuminazione?

Tempo di lettura: 3 minuti

Nella progettazione di qualsiasi ambiente, la scelta dell’illuminazione è un aspetto fondamentale, da non sottovalutare. La sua importanza è evidente sia dal lato estetico che da quello funzionale: deve valorizzare gli arredi presenti e permettere un utilizzo efficiente della stanza.

Il bagno non fa eccezione, anzi: scegliere e posizionare la luce principale e quella della specchiera è un aspetto fondamentale dell’intera progettazione.

L’illuminazione dello specchio del bagno, nello specifico, richiede un’analisi delle esigenze del committente e uno studio dello stile dell’arredo, per creare una soluzione funzionale ed esteticamente armoniosa.

Sorgente di luce: perché scegliere il led

L’utilizzo del led in illuminotecnica rappresenta ormai la normalità e la luce della specchiera non fa eccezione.

Le ragioni sono molteplici.

  • Il led ha una maggior efficienza luminosa (Lumen/Watt) rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza: a parità di intensità richiede circa 1/10 della potenza, consumando quindi di meno. Questo si traduce in un risparmio economico e in un maggior rispetto per l’ambiente.
  • Una luce a led ha vantaggi in termini di durata, in media 30.000 ore: non richiede quindi alcuna manutenzione.
  • Le luci a led permettono un maggior rispetto dell’ambiente, non solo in relazione ai consumi: alla fine del ciclo di vita possono essere riciclabili fino al 95%.
  • Il led non è una sorgente di luce puntiforme, come una tradizionale lampadina. La luce si distribuisce su un segmento più o meno lungo, secondo l’esigenza, offrendo così un maggior comfort visivo.
  • A differenza di una lampadina a incandescenza, il led permette di “personalizzare” la luce secondo le esigenze della stanza, per intensità e colore. I prodotti dimmerabili danno la possibilitànoltre di variare questi due parametri facilmente, al fine – ad esempio – di migliorare la visibilità o creare atmosfera.
  • La luce a led non emette calore: questa caratteristica la rende ideale come illuminazione per lo specchio del bagno, al quale le persone tendono a stare molto vicine, anche per lunghi periodi di tempo.

Temperatura di colore: la scelta tra luce calda e fredda

L’obbligo di utilizzo di lampadine a risparmio energetico o a led, negli ultimi anni, ha reso molto più diffusa la conoscenza sulla tonalità della luce, espressa in gradi Kelvin (K).

La persona informata ora non si accontenta più di scegliere l’intensità dell’illuminazione, ma ricerca anche il calore più adatto all’ambiente, ad esempio la sala da bagno.

La scelta, in fase progettuale, diventa uno step importantissimo. La tonalità della luce, infatti, si deve interfacciare con le necessità funzionali e con lo stile degli arredi scelti.

Generalmente una luce calda dà un senso di accoglienza, mentre quella fredda risulta più asettica e informale. Come abbinare però questo fattore alle necessità determinate dalla funzione del bagno?

La luce neutra (4000-4200 K) è la soluzione preferibile, in quanto la più naturale tra le diverse opzioni. Questa tonalità è ideale come soluzione per la specchiera, perché non vira il colore dell’incarnato.

La luce calda (3000-3500 K) è solitamente utilizzata dove si ricerca un’illuminazione soft, per creare atmosfera (ad esempio un’area lounge). La luce fredda (5000-5500 K) invece è usualmente scelta per ambienti che richiedono alti livelli di pulizia, come ad esempio gli studi dentistici.

Dove posizionare le sorgenti di luce

Scelte intensità e colore, si arriva a un ultimo fondamentale passaggio: la posizione della luce.

Un led perimetrale permette di creare contemporaneamente una luce diretta e indiretta: in questo modo il volto viene illuminato perfettamente, senza rischiare di essere abbagliati.

I faretti a led devono essere posizionati in modo da illuminare il volto a sufficienza, senza però risultare “fastidiosi”. La loro collocazione deve inoltre tenere in considerazione le caratteristiche della specchiera e degli arredi circostanti.

La retroilluminazione, infine, è una possibilità consigliata principalmente a fini estetici o, comunque, in abbinamento ad altre sorgenti di luce, come i faretti. È innegabile infatti il suo effetto scenografico, soprattutto per soluzioni di design.

Si tratta inoltre di un’ottima soluzione come luce di cortesia, ad esempio nel caso in cui si voglia lasciare un’illuminazione minima nella stanza da bagno durante la notte.

 

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